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27/03/2026
Logistica e home delivery farmaceutico – Il caso della FARO in una tesi di laurea
Come Fondazione FARO abbiamo avuto l’onore di essere raccontati all’interno di una tesi di laurea magistrale del Politecnico di Torino, a cura della Dott.ssa Rachele Dottarelli, che ha scelto di sviluppare insieme a noi un progetto concreto, capace di partire dai numeri e arrivare dritto alle persone di cui ci prendiamo cura.
Nella sua tesi in Ingegneria Gestionale, dal titolo “Logistica e home delivery farmaceutico – Il caso della Fondazione FARO”, discussa nella sessione di marzo 2026, Rachele ha presentato un lavoro capace di coniugare innovazione tecnologica, efficienza operativa e forte impatto sociale.


L’elaborato nasce con un obiettivo chiaro: ottimizzare la gestione logistica del servizio di consegna farmaci della Fondazione FARO, migliorando l’organizzazione dei percorsi e valorizzando il ruolo fondamentale dei volontari. Ogni settimana, organizzati in più squadre, consegnano ai nostri pazienti domiciliari i medicinali di cui necessitano, offrendo un aiuto concreto alle famiglie, che risultano sollevate almeno da questo compito e con più tempo a disposizione da dedicare al proprio caro.
La Dott.ssa Dottarelli ha realizzato per noi un software dedicato, che mette a disposizione dei volontari strumenti avanzati in grado di pianificare automaticamente i percorsi di consegna, semplificando in modo significativo l’organizzazione quotidiana. Questo consente di ridurre i chilometri percorsi (e di conseguenza l’impatto ambientale!) e i costi complessivi del servizio, garantendo al contempo una distribuzione più equilibrata del lavoro tra i volontari.
Il sistema genera percorsi già ottimizzati, accessibili tramite QR code e integrati con Google Maps, rendendo il flusso operativo più semplice ed efficace: dalla sede di via Morgari, al ritiro presso la farmacia ospedaliera Amedeo di Savoia, fino alla consegna ai pazienti e al rientro.


Per la Fondazione FARO, questo progetto rappresenta un valore significativo.
I volontari, cuore pulsante del servizio, dispongono così di uno strumento che migliora concretamente il loro operato quotidiano, consentendo loro di dedicare ancora più tempo alla relazione, all’ascolto e alla cura delle persone.
Un esempio concreto di come l’innovazione possa tradursi in benefici reali per la comunità.
Un sentito ringraziamento va alla Dott.ssa Rachele Dottarelli, a cui facciamo le nostre più care congratulazioni, al Prof. Carlo Rafele e al Politecnico di Torino per il supporto e la collaborazione.