Le cure palliative in hospice

Portare un pò di ospedale a casa e un pò di casa in ospedale.

Benché l’obiettivo primario della fondazione sia quello di assistere il malato a casa propria, l’esperienza ci insegna che purtroppo non sempre questo è possibile.
La presenza di altre gravi fragilità familiari (presenza di altri malati, disagio sociale, figli minori) o il sopraggiungere di complicazioni cliniche difficilmente gestibili in ambiente domiciliare possono sfociare in ricoveri ospedalieri d'urgenza, luoghi non sempre adatti a garantire le cure migliori per un paziente.

Il luogo di cura ideale per questi malati è l'hospice.

Un hospice è un'unità caratterizzata da piccole dimensioni (10-20 posti letto), atmosfera familiare e comunitaria, privilegio del rapporto interpersonale, interventi sanitari proporzionati alla situazione.

L'hospice non deve essere visto come un luogo di “buona morte”, ma anche come un mezzo per consentire alla famiglia in difficoltà di trovare un sollievo temporaneo nel faticoso percorso dell'accompagnamento, così come può essere la sede per effettuare trattamenti terapeutici difficilmente realizzabili a domicilio.

Seguendo questa filosofia, la Fondazione FARO ha realizzato due hospice all'interno dell'ospedale San Vito di Torino: l'hospice Sergio Sugliano e l'hospice Ida Bocca.

Entrambe le strutture sono dotate di camere singole, con bagno privato, radio e tv; dispongono di una cucina perfettamente attrezzata per le famiglie.
Gli ampi terrazzi che si affacciano sulla città e sulle Alpi che la incorniciano sono un luogo di incontro e di riposo molto apprezzato dagli ospiti.

L'accesso agli hospice è libero senza orari di visita definiti e chi lo desidera può trascorrere la notte con il proprio caro.