Domande frequenti - il 5x1000

Il 5 per mille è una donazione o un’imposta?
Non è né una donazione, né un imposta. E’ semplicemente la destinazione di una parte dell’imposta sul reddito. Non comporta infatti nessun aggravio economico per il contribuente.

Chi può destinare il 5 per mille?
Tutte le persone fisiche residenti e che abbiano maturato nell’anno fiscale un reddito soggetto a tassazione.

Può destinare il 5 per mille anche un extracomunitario con permesso di soggiorno in Italia?
Si, basta che abbia un regolare contratto di lavoro. Dal momento che produce reddito all’interno del territorio dello Stato, dovrà presentare la dichiarazione dei redditi e quindi potrà destinare una quota della fiscalità dovuta.

Un imprenditore può destinare il 5 per mille dei redditi prodotti dalla sua azienda?
No. Il 5 per mille si riferisce esclusivamente all’IRPEF e non all’IRES. Un imprenditore può solo destinare il 5 per mille dei suoi redditi personali.

La firma del 5 per mille rappresenta un costo aggiuntivo per il cittadino?
No, con lo strumento del 5×1000 è data la possibilità al cittadino di moltiplicare il suo sostegno al mondo del sociale. Se si decide di non firmare la stessa quota del 5 per mille della propria IRPEF resterà allo Stato.

Il 5 per mille è alternativo all’8 per mille?
Il 5 per mille non sostituisce, ma si aggiunge al meccanismo dell’8 per mille, che rimane in vigore.
A differenza del meccanismo dell’8 per mille, in cui la partecipazione o l’indifferenza dei cittadini incide esclusivamente sulla destinazione dei fondi e non sull’ammontare degli stessi che è di natura predefinita, il meccanismo del 5 per mille conta sulla partecipazione di tutti: tanto più numerose saranno le firme tanto più ingenti saranno i fondi stanziati per il modo del sociale.

E’ possibile considerare il 5 per mille una donazione? Si può godere delle agevolazioni fiscali previste?
No, la destinazione del 5 per mille non è una donazione e quindi non può godere delle relative agevolazioni.

Si può esprimere la preferenza per due o più enti diversi?
No, si può esprimere solo una preferenza. I settori sono tra di loro alternativi e lo spazio per apporre il codice fiscale è uno solo.

Cosa succede se si appone la propria firma in un settore, ma non si dà indicazione del codice fiscale?
I contributi verranno ripartiti tra gli enti /associazioni che fanno parte della categoria indicata.

Il contributo versato è soggetto a tassazione?
No, il contributo è a fondo perduto e serve solo a sostenere l’attività istituzionale dell’ente o dell’associazione.

Cosa succede se non si compila lo spazio relativo al 5 per mille sul modello?
Il 5 per mille andrà direttamente allo Stato, che deciderà come utilizzarlo.

Se si è tenuti a compilare solo il modello CUD come è possibile destinare il 5 per mille?
Anche i cittadini che devono compilare solo il modello CUD possono destinare il loro 5 per mille. Basta compilare la parte recante l’indicazione “scelta per la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF”, con il codice fiscale della nostra associazione e firmando il relativo riquadro e consegnarla in busta chiusa gratuitamente presso uffici postali o sportelli bancari, o uffici convenzionati.